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Competenze per emergere

Forte Chance


    Tecniche per la valutazione del rischio sismico e dell'impatto ambientale degli edifici

Tecniche per la valutazione del rischio sismico e dell'impatto ambientale degli edifici

20 CFP per Architetti

Il percorso formativo intende fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per poter analizzare il livello di rischio di un edificio nel rispetto della normativa sismica e per il basso impatto ambientale. A seguito studio della Norma Tecnica del 2008 e delle successive modifiche ed integrazioni, verranno analizzati i comportamenti degli edifici al verificarsi del fenomeno sismico, sulla base dei quali verranno effettuati i calcoli di adeguamento .

Il percorso formativo, proposto in collaborazione con la Fondazione per l’Architettura/Torino, può riconoscere 20 CFP agli Architetti, purchè sia garantita la frequenza dei 2/3 del monte ore corso.

Il corso sar√† attivato previo approvazione e finanziamento della Citt√† Metropolitana di Torino, presentato nell'ambito del Bando Piani Formativi d'Area 2016-18 (2¬į Sportello).


Cosa imparerò?

La nuova normativa sismica

Quadro normativo di riferimento. Norme Tecniche delle Costruzioni - DM 14-1-2008.

Aggiornamenti normativi. Agevolazioni fiscali e finanziarie per la ristrutturazione edifici nei luoghi sismici

Valutazione rischio sismico e impatto ambientale delle strutture esistenti

· Il problema sismico . Le cause e gli effetti del sisma. Il comportamento sismico delle strutture

· La strategia per le strutture in zona sismica. Terremoti di bassa e grande intensità

¬∑ Le ''Norme Tecniche per le Costruzioni'': impostazione generale. I parametri sismici. Livelli di protezione. Gli schemi delle analisi. Il modello strutturale.

· La dinamica delle strutture in fase elastica.

· Oscillazioni libere con e senza smorzamento.

· Oscillazioni forzate.

· Gli spettri di risposta.

· La dinamica delle strutture oltre il limite elastico.

· La duttilità e le strutture elasto-plastiche.

¬∑ Lo stato limite di salvaguardia della vita (SLV). Le strutture a pi√Ļ gradi di libert√†.

· I meccanismi di collasso

· I metodi di analisi

· L'analisi elastica lineare (statica e dinamica)

· L'analisi statica non lineare

· L'analisi dinamica non lineare

· Lo stato limite di danno (SLD)

La tipologie di intervento sugli edifici esistenti in c.a.:

· I meccanismi di rottura delle strutture

· La logica di base per le verifiche degli edifici esistenti

· Analisi delle tipologie di intervento: l'adeguamento, il miglioramento, le riparazioni locali

· Il rilievo delle strutture

· Le prove sui materiali ed interpretazioni dei risultati sperimentali

· I livelli di conoscenze

· I metodi di calcolo: lineare e non lineare

· La modellazione delle strutture agli elementi finiti

· L'interpretazione dei risultati

Interventi edilizi delle strutture esistenti in muratura:

· La logica di base per le verifiche degli edifici esistenti

· Analisi delle tipologie di intervento: l'adeguamento, il miglioramento, le riparazioni locali

· Casi ed esempi pratici

· Il rilievo delle strutture

· Le prove sui materiali per le strutture in c.a., acciaio, muratura, legno.

· I livelli di conoscenza: analisi critica della normativa ed applicazione concreta

· I metodi di calcolo: lineare e non lineare

· La modellazione secondo il metodo FME

· L'interpretazione dei risultati

· Le strategie per il miglioramento delle strutture e la loro modellazione nel modello di calcolo

· Esempi di calcolo di strutture in muratura. Esempi di calcolo di strutture miste

·Analisi dei meccanismi di collasso degli edifici interpretazione dei danni agli edifici prodotti da Reluis nel report dei danni del terremoto del 24 agosto 2016.

·Interventi di miglioramento sismico degli edifici: esempi reali di interventi di miglioramento in edifici in muratura portante con differenti tecniche.

· Mobilitazione Sisma 2016/2017: il ruolo dei tecnici volontari

·Sisma Marche 2016: le verifiche di agibilità e danno tramite scheda AeDES; esempi e metodologie di valutazione

 

Verifica finale

A chi è rivolto e quanto costa

  • Titolari di partita iva iscritti ad albo
    Nessun costo aggiuntivo se svolto in orario lavorativo, ai sensi del regolamento Ue 651/2014
  • Dipendenti di micro e piccole aziende private
    Nessun costo aggiuntivo se svolto in orario lavorativo, ai sensi del regolamento Ue 651/2014
  • Titolari di micro e piccole imprese
    Nessun costo aggiuntivo se svolto in orario lavorativo, ai sensi del regolamento Ue 651/2014

Titolo di studio richiesto: Diplomati

 Date, orari e durata

Orario: diurno
Ore totali del corso: 40
Inizio corso: a completamento classe
Fine iscrizione: 02/08/2018

Corso In attesa di approvazione





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