Green deal ed economia circolare: 20 milioni da Fondimpresa per introdurre strategie sostenibili nei processi aziendali
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Green deal ed economia circolare: 20 milioni da Fondimpresa per introdurre strategie sostenibili nei processi aziendali

12/09/2022 18:41 

Nel 2019 l’Unione Europea ha adottato il Green Deal, quale parte integrante della strategia europea per attuare l’Agenda ONU 2030. Si tratta di un piano che sebbene non sia omnicomprensivo degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, è stato concepito per affrontare le sfide ambientali derivanti dai cambiamenti climatici, con il triplice obiettivo di realizzare un mercato più efficiente in termini di risorse, di creare una società più equa in termini di sicurezza e accessibilità e di rendere l'Europa climaticamente neutra entro il 2050.

Inoltre sono sempre più evidenti le problematiche e le conseguenze derivanti dalla crisi energetica, che si sta riversando con un grave impatto economico in modo trasversale in tutti i settori aziendali, così come nella gestione domestica richiedendo un intervento urgente nella gestione ed ottimizzazione delle risorse.

In questo contesto si inserisce l’Avviso n. 4/2022 “Formazione a sostegno della Green Transition e della Circular Economy nelle imprese aderenti”  di Fondimpresa con lo specifico intento di finanziare piani formativi che abbiano come oggetto l’introduzione o il miglioramento di strategie, prodotti e processi che necessitino della formazione del personale per essere attuati.

La dotazione finanziaria stanziata è pari ad euro 20.000.000 ed è suddivisa in due Ambiti e per tre Macro Aree per l’Ambito A:

 AMBITO A TRASFORMAZIONE GREEN

Stanziamento

(Euro)

Macro Area - Piani con aziende aderenti beneficiarie del NORD (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano).

6.985.000,00

Macro Area - Piani con aziende aderenti beneficiarie del CENTRO (Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise).

4.600.000,00

Macro Area - Piani con aziende aderenti beneficiarie del SUD E ISOLE (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna).

   3.415.000,00

AMBITO B ECONOMIA CIRCOLARE

Stanziamento

(Euro)

Piani che coinvolgono almeno 60 dipendenti ed in caso di Piani interaziendali che soddisfino fabbisogni formativi comuni alle aziende appartenenti alla stessa categoria merceologica o a reti e filiere organizzate secondo la logica del prodotto finale.

5.000.000,00  

In particolare nella sfera della Trasformazione Green, da intendersi come prassi generativa in grado di eliminare la povertà attraverso la salvaguardia delle risorse, rientrano le azioni di formazione dei lavoratori con specifici obiettivi di:

  • Tutela della biodiversità e dei servizi eco-sistemici (es. interventi a tutela della biodiversità sui terreni agricoli, interventi di riduzione dell’uso di pesticidi, interventi per un uso efficiente della risorsa idrica, interventi di rigenerazione del suolo, di ripristino delle foreste e delle zone umide etc.)
  • Perseguimento della decarbonizzazione (es. interventi a sostegno dell’efficientamento energetico dei processi industriali e degli edifici, impiego di mezzi/tecnologie a riduzione delle emissioni di CO2 etc.)
  • Riduzione dell'inquinamento (es. utilizzo di “clean tecnologies” nei processi produttivi, adozione di soluzioni “end of pipe”, sviluppo di nuove soluzioni per la riduzione delle emissioni inquinanti etc.)
  • Digitalizzazione green (adozione di sistemi di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico e idrico, adozione di soluzioni connesse alle tecnologie IoT per la digitalizzazione e la dematerializzazione dei processi gestionali)

La seconda sfera riguarda progetti o interventi di Economia Circolare, intesa come approccio in grado di valorizzare l’intero ciclo di vita dei processi e/o dei prodotti in un’ottica di filiera integrata. In questo ambito possono rientrare le seguenti tematiche:

  • Approvvigionamento di materie prime (interventi per l’impiego di materie prime provenienti da fonti sostenibili e rinnovabili, azioni volte allo sviluppo di soluzioni di simbiosi industriale etc.);
  • Progettazione (sviluppo di soluzioni di eco-design, sviluppo di soluzioni basate su un approccio di dematerializzazione)
  • Produzione (es. interventi per la riduzione del consumo di risorse nel processo produttivo, interventi per la riduzione dell’uso di sostanze chimiche nel processo produttivo, interventi per la riduzione della produzione dei rifiuti derivanti dal processo di produzione, soluzioni di “sharing economy” per la condivisione di impianti/mezzi/strumentazioni per lo svolgimento di attività connesse al processo produttivo, soluzioni volte alla de materializzazione del processo produttivo, etc.)
  • Distribuzione/logistica (interventi per la riduzione dei tragitti, impiego di mezzi e tecnologie per la riduzione dei consumi e la gestione efficienti dei siti dedicati alle attività logistiche, sviluppo di soluzioni nell’ambito della “reverse logistic” etc.)
  • Consumo/vendita (sviluppo di strategie di vendita basate su modelli “on demand”, sviluppo di strategie di vendita basate su modelli “product as a Fondimpresa: Avviso n. 4/2022 4 service”, sviluppo di programmi e servizi di coinvolgimento del consumatore relativamente all’estensione della vita o alla gestione del fine vita del prodotto venduto, etc)
  • Raccolta (interventi per il miglioramento delle operazioni di raccolta e deposito dei rifiuti aziendali, etc.);
  • Recupero/riciclo (interventi volti a favorire il recupero e il riciclo dei rifiuti aziendali, interventi volti allo sviluppo di soluzioni di simbiosi industriale etc.)

Alla luce del contesto che viviamo oggi, la formazione è indubbiamente un fattore strategico e fondamentale per un’azienda per imparare a gestire le problematiche connesse alla sostenibilità ambientale ed in modo più specifico la crisi energetica, per poter cosi conoscere gli strumenti e le soluzioni più adatte ai contesti specifici ed affrontare la crisi.

L’Avviso  4/2022 di Fondimpresa intende pertanto essere proprio lo strumento a supporto delle aziende, per aiutarle in questo contesto così complesso.

 

Annamaria Leporale

Nel corso della mia esperienza professionale mi sono occupata di progettazione di percorsi formativi secondo il repertorio degli standard formativi della Regione Piemonte, di coordinamento di gruppi di lavoro nella gestione dei corsi, nella ricerca e selezione di allievi e nella qualifica dei docenti. In qualità di responsabile dell’Area Formazione Aziendale di Forte Chance mi occupo di rilevazione ed analisi fabbisogno formativo delle imprese e di progettazione dei piani formativi attraverso i principali fondi interprofessionali.

 


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